Circolo Legambiente Monteverde "Ilaria Alpi"

Costruiamo bellezza nel XII Municipio di Roma


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I° edizione di “Ricordando Ilaria”

Carissime/i,

ormai manca poco alla I° Edizione di “Ricordando Ilaria”, la manifestazione che il Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi” organizza nell’ambito delle proprie attività istituzionali, al fine di “tenere accesi” i riflettori sulla barbara uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Ricordando Ilaria vuole essere l’occasione per porre nuovamente l’attenzione dell’opinione pubblica su questo duplice omicidio, che ancora non ha avuto giustizia, svolgendo una serie di iniziative sui temi della ecologia, sostenibilità ambientale, corretta gestione dei rifiuti, legalità (temi per i quali Ilaria Alpi e Miran Hrovatin hanno sacrificato la propria vita).

La prima edizione di Ricordando Ilaria si terrà sabato 8 aprile 2017 a Villa Pamphilj con un programma ricco di iniziative: passeggiate e corse podistico-culturali (4 e 2 km), giochi per bambini sul riciclo, performance musicale dell’Ecorchestra dell’Istituto Nelson Mandela, seduta di yoga, presentazioni di libri, boutique del baratto, piantumazione albero “Ilaria Alpi”, presentazione del GRAB+, presentazione dei progetti di School Reload.

Per informazioni e iscrizioni consultate il sito www.ricordandoilaria.org.

RICORDANDO ILARIA _ LOCANDINA A3

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Luce, verità e giustizia per Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Carissime/i
l’edizione 2017 della campagna “M’illumino di meno” di Caterpillar-Radio2, quest’anno la vogliamo dedicare per far “luce” ad uno dei più scottanti casi irrisolti di questo Paese.

Omissioni, depistaggi, misteri, traffici di armi e di rifiuti. Sono queste le parole più ricorrenti nelle inchieste giornalistiche, giudiziarie e parlamentari sull’omicidio di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin.

Sono trascorsi quasi 23 anni ma, sui veri motivi che hanno portato al tragico evento di Mogadiscio, c’è ancora il ‘buio’.

Siamo onorati che ad illuminare e ricordare la storia della coraggiosa giornalista del TG3, e dell’operatore tv al suo fianco in Somalia, sarà con noi Fabrizio Feo, giornalista d’inchiesta, esperto di mafie ed ecomafie, e membro del comitato di redazione del TG3.

Sabato 25 febbraio 2017: una serata per tenere alta l’attenzione su uno dei tanti misteri che purtroppo contraddistinguono la storia del nostro Paese.

PROGRAMMA
Ore 18.30 – registrazione partecipanti.
Ore 19.00 – introduzione di Paola Di Prospero, presidente del circolo di Legambiente Monteverde Ilaria Alpi.
Ore 19.15 – Enrico Fontana, direttore de La Nuova Ecologia, intervista Fabrizio Feo, giornalista del TG3, e Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente.

Ore 20.30 – Apericena con contributo volontario. Parte del ricavato verrà devoluto alla campagna “La rinascita ha il cuore giovane” in favore dei giovani imprenditori della green economy delle zone terremotate.

N.B. Per motivi organizzativi vi chiediamo la cortesia di comunicare la partecipazione.

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COMPLEANNO DEL CIRCOLO E FESTA DEL TESSERAMENTO 2017

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Carissime/i socie/i
l’anno è appena iniziato e, conclusi i bilanci “istituzionali” del 2016, è ormai tempo di festeggiare il 2° compleanno del Circolo e, con l’occasione, rinnovare il tesseramento per il 2017, per chi non l’avesse già fatto e contribuire a parte della campagna nazionale di Legambiente “la rinascita ha il cuore giovane” a sostegno dei giovani imprenditori delle zone terremotate del centro Italia.
I festeggiamenti dello scorso anno sono ancora ben vivi in noi e l’alto gradimento riscosso ci ha posto di fronte alla necessità di doverci superare.
Non sarà facile, ma vi assicuriamo che ce la stiamo e ce la metteremo tutta per sorprendervi/ci ancora una volta.
Ci aiuteranno, tra gli altri, Paolo Pietrangeli che creerà un ambientazione audiovisiva da urlo, il gruppo dei Non Soul Blues che ci scalderanno il cuore e provocheranno i primi movimenti del nostro corpo e, infine il dj Marco Sagliocco che con i suoi brani metterà a dura prova gambe e coronarie!
L’appuntamento è per sabato 28 gennaio nell’attiguo I° municipio, ospiti dell’Associazione sportiva Roma 1 (ormai si è sparsa voce e verranno anche da altri quartieri…).
L’ingresso è in Largo Ascianghi 4 (di fronte al Cinema Nuovo Sacher) con possibilità di parcheggio (per chi viene con l’8 la fermata è quella del MIUR).
L’appuntamento è per le 19 e poi, come Cenerentola, alle 24…
Vi aspettiamo numerosi e partecipanti come già ci avete abituato in altre occasioni.
…e non dimenticate la scarpetta!

P.S. se ci date un segno della vs. volontà di venire, ci aiutate nell’organizzazione.

locandina-tesseramento-2017


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#rigeneriamocisenzaconfini

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Carissimi,
sabato 3 dicembre
, presso c/o Ass. Cult. ARMONIA DEI CONTRARI – Viale dei Quattro Venti n.38, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, si svolgerà il Congresso del Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi”.

Sarà presentato il bilancio delle attività svolte in questi due anni di vita del Circolo, le nuove proposte ed alleanze per “rigenerare la nostra comunità”. Come previsto dallo statuto del Circolo, l’Assemblea dei Soci eleggerà il Consiglio direttivo, che procederà alla elezione tra i suoi componenti del Presidente, Vicepresidente e Tesoriere. Seguirà apericena a buffet.

Il Congresso è aperto a tutti coloro che vogliono passare con noi una bella serata.
Per motivi organizzativi è necessario mandare la conferma della presenza, con l’indicazione, ad uno dei ns recapiti, se si resta o meno anche all’apericena.

Programma del Congresso

ore 17.00 – 17.30 Registrazione e accreditamento Soci

ore 17.30 Introduzione

– Quale Municipio possibile? Attività svolte nei primi due anni di vita del Circolo e future azioni – Paola Di Prospero, Presidente del Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi”
Intervengono: Giovanni Buonpensiero, Vicepresidente, e Simona Grillo, Tesoriera del Circolo

ore 18.00 Relazioni programmate

– Ambientalisti a Roma: quale proposta per la gestione dei rifiuti, mobilità e rigenerazione della Capitale – Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio

La collaborazione tra Croce Rossa Italiana di Roma e il Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi” – Debora Diodati, Presidente Croce Rossa Italiana di Roma

– Ambiente e Migrazioni, un punto di vista delle nuove generazioni – rappresentante degli studenti del Liceo Scientifico Morgagni

ore 18.30 Dibattito con interventi delle Associazioni, dei soci e dei simpatizzanti

Partecipano: Amici di Villa Pamphilj, Comitato di Quartiere Monteverde , EquaMente – bottega commercio equo e solidale, Musica bene comune Nuovo, Portuense Attiva

ore 19.30 Conclusione dei lavori congressuali

Edoardo Zanchini, Vicepresidente nazionale Legambiente

ore 19.45 Elezione organismi dirigenti del Circolo

Ore 20.15 – 22.00 Apericena rigenerante

#rigeneriamocisenzaconfini

Vi aspettiamo numerosi.
Un caro saluto.

Paola Di Prospero
Presidente del Circolo


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Festa dell’albero SENZA CONFINI

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Carissime/i,
in occasione della storica Festa dell’albero di Legambiente, sabato prossimo 19 novembre alle ore 10,30, la Croce Rossa di Roma e il Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi” pianteranno un olivo nel parco del Centro di prima accoglienza di via Ramazzini, che ospita da alcuni mesi anche le persone migranti.

Una Festa dell’albero SENZA CONFINI per condividere tutti insieme alcuni importanti valori: integrazione e condivisione, contrasto ai cambiamenti climatici, difesa del suolo.

Durante l’iniziativa la Croce Rossa di Roma e il “Circolo Legambiente Monteverde Ilaria Alpi”, firmeranno un accordo quadro per svolgere iniziative comuni, nel territorio del XII Municipio, volte all’integrazione delle persone migranti.

Di seguito il programma dell’iniziativa:
10,30 – Accoglienza invitati, soci, volontari,  migranti e semplici cittadini che vorranno partecipare all’iniziativa;
11,00  – Saluti del Presidente Croce Rossa di Roma e del Presidente Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi”;
11,15  – Saluti Istituzionali – XII Municipio Roma e Comune di Roma;
12,00 – Firma accordo quadro tra il Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi” e la Croce Rossa Italiana – Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale;
12,15 – Piantumazione di un olivo e apposizione di una targa;
13,00 – Piccolo rinfresco.
Per tutti coloro che volessero partecipare all’iniziativa l’appuntamento è alle ore 10,15, via Ramazzini, 31.

Vi aspettiamo numerosi.
#festadellaberosenzaconfini
#salvailsuolo


Il 20 e il 21 novembre Legambiente celebra come ogni anno, la Festa dell’Albero con tante iniziative nei territori, dove grazie alla piantumazione di giovani alberi zone degradate, parchi cittadini e i cortili delle scuole guadagneranno vivibilità e nuova bellezza. Gli alberi, i nostri amici più preziosi in natura, ci proteggono dall’inquinamento atmosferico e acustico, contribuiscono a mitigare gli effetti dei mutamenti climatici, riducono il pericolo di frane e smottamenti. Rendono unici i nostri paesaggi, ci regalano ombra, frutti, legno. Il 20 e 21 novembre ci saranno centinaia di iniziative lungo la Penisola per piantare giovani alberi e contrastare l’avanzata del cemento.

Gli alberi, ogni giorno, ci stringono in un abbraccio ideale che vogliamo ricambiare tutelandoli dalla pericolosa e incessante avanzata del cemento. In particolare dedichiamo l’edizione 2016 della Festa dell’Albero al fenomeno preoccupante del consumo di suolo.

Ogni anno in Europa vengono inghiottiti dal cemento 1.000 chilometri quadrati di suolo nell’assenza totale di norme condivise che lo difendano. Per questo oltre 300 associazioni in tutta Europa tra cui Legambiente, insieme ai cittadini, si sono mobilitati per chiedere all’UE norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria.

FIRMA LA PETIZIONE www.salvailsuolo.it


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Corso di orticoltura

Carissime/i

eccoci pronti per partire con il nostro primo corso di Orticoltura

Abbiamo organizzato per i soci, per i simpatizzanti e per tutti gli interessati un corso di orticoltura urbana. Si svolgerà in due sessioni, una teorica presso la sede Armonia dei Contrari in via dei Quattro Venti 38, Sabato 8 Ottobre dalle ore 10,00 alle 12,30 e una lezione pratica presso un orto Urbano con data e luogo da definire (in base alle adesioni).

Il corso è gratuito (ma ovviamente sono ben accetti contributi volontari a copertura delle spese o adesioni alla Associazione per dare forza e rappresentanza alle tematiche ambientali).
Vi chiediamo di dare adesione anticipata per organizzare al meglio la logistica della sala e, se volete delucidazioni ulteriori, potete contattarci scrivendo a legambientemonteverde@gmail.com, oppure un post presso la nostra pagina Facebook, oppure chiamando il numero 335 6400129.

Vi aspettiamo numerosi

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Noi siamo per un nuovo ciclo dei rifiuti a Roma e nel Lazio

Nel pieno della crisi del ciclo dei rifiuti su Roma e con le inevitabili polemiche che caratterizzano in negativo la vita politica di questo periodo di forti conflittualità e spiriti di appartenenza, il Circolo Legambiente Monteverde “Ilaria Alpi” non vuole sottrarsi al dibattito sia per l’argomento “sensibile” per ogni ambientalista, sia per il rispetto del nome che portiamo in termini di giustizia e verità sulle problematiche ambientali. Vogliamo riportare al centro del dibattito la problematica della gestione dei rifiuti che sta creando una vera e propria emergenza nei cittadini romani e indicare in chiave ambientalista (che poi sono quelle del buon senso e del raziocinio) possibili soluzioni, peraltro da tempo già indicate in convegni e atti pubblici.

Oggi a Roma succede questo:

  • Ogni giorno si producono circa 5mila t di rifiuti, di cui circa 2mila di differenziata e la restante tal quale, che poi in parte viene trattata negli impianti di trattamento meccanico biologico TMB (4 sono gli impianti presenti a Roma) e inviata in discarica o inceneritori in Regione e fuori Regione.
  • Sulla parte della differenziata (peraltro di non eccelsa qualità in quanto la parte predominate è quella da cassonetto ed il porta a porta è molto limitato), carta e plastica vengono inviate in strutture private presenti in regione; mentre nell’umido assistiamo ad un caso paradossale in quanto ogni giorno si verifica l’esodo di 160 articolati che partono carichi di organico differenziato e raggiungono gli impianti in provincia di Pordenone e Padova per trasformare questa materia in compost e biometano, con benefici dei siti del nord est e aggravi per le tariffe romane.

Si tratta di un sistema debole sia per efficacia – in quanto basta un piccolo incidente, una manutenzione non prevista, una rivendicazione sindacale per interrompere il ciclo e creare accumuli di immondizia sulle strade – che per eventuali infiltrazioni di illegalità data la interconnessione con strutture private e le molte mediazioni che ha lungo la sua filiera. I motivi per cui siamo arrivati a questo punto è quello della mancanza di progettualità da almeno 20 anni di tutti i governi cittadini e regionali che si sono succeduti e che hanno avvallato questo modello di gestione che è nato ed è funzionale per portare i rifiuti in una buca o bruciarli. A Roma oggi quello che manca in maniera evidente sono una raccolta differenziata migliore dell’attuale e gli IMPIANTI per il riciclo dei rifiuti.

Cosa propone il CIRCOLO LEGAMBIENTE Monteverde “Ilaria Alpi”

  1. La cosa più importante che chiediamo è in chiave politica, Roma deve estendere la raccolta porta a porta a tutta la città e dotarsi di impianti propri per il riciclo dell’organico; deve costruire almeno 15 impianti da 30 mila tonnellate di digestione anaerobica dislocati nei vari municipi in modo da trasformare questo rifiuto in biometano e compost. Questo servirebbe anche da volano per aumentare la raccolta differenziata e il riciclo e quindi abbassare la quota di indifferenziata e fermare la tentazione di fare altri impianti TMB, togliere dalla strada l’umido che è la parte che più impatta in termini di decoro e odori, fermare quella follia del trasporto su gomma che avviene ogni giorno e avere una ricaduta in termini occupazionale negli ecodistretti. I siti degli ecodistretti devono essere dislocati su tutto il territorio cittadino e questo siamo sicuri provocherà inevitabili ripercussioni dal punto di vista del consenso, ma dobbiamo partire da un assioma che non esiste un ciclo virtuoso dei rifiuti senza impianti. Quindi noi dobbiamo essere intransigenti nell’indicare una strada alternativa agli inceneritori e alle discariche ma la politica deve dire senza ambiguità che gli impianti vanno costruiti nel proprio territorio e non aspettare che altri più o meno lontani si accollino il problema. Se succederà questo noi faremo la nostra parte in termini di informazione e partecipazione attiva al progetto.
  2. La parte indifferenziata che tenderà a scendere, verrà trattata dagli impianti TMB presenti sul territorio (prioritariamente in quelli pubblici) con una logica totalmente diversa da quella attuale, cioè devono diventare delle proprie “fabbriche di materiali” potenziando la fase di selezione e aumentando le rese di recupero in maniera consistente.
  3. Oltre a questi ogni municipio deve dotarsi all’interno dell’ecodistretto di isole ecologiche che prevedano spazi dedicati al riuso e alla preparazione al riutilizzo di materiali. Questo permetterebbe a categorie sociali che non possono permettersi di comprare prodotti nuovi di usufruire di questo nuovo ciclo di vita del riuso. Attualmente le isole ecologiche presenti sul territorio sono solo 5, decisamente troppo poche per una città di 2,6 milioni di abitanti.
  4. Bisogna incentivare una politica improntata alla prevenzione dei rifiuti con l’obiettivo nei prossimi 5 anni di ridurre la produzione di questi del 10% (cosa possibile), promuovere l’acqua di rubinetto, il compostaggio domestico, fare accordi con i commercianti e con la distribuzione per ridurre gli imballaggi, pensare a feste e sagre in maniera sostenibile privilegiando vettovaglie e stoviglie riutilizzabili e ovviamente applicare la tariffazione puntuale premiando economicamente le utenze domestiche e produttive più virtuose.
  5. Sul sito di Malagrotta, presente all’interno del nostro municipio (il XII), chiediamo la convocazione di “Stati generali per il futuro della valle di Galeria” dove associazioni, comitati e cittadini della zona insieme alle Istituzioni presidiano e controllano lo stato di avanzamento dei lavori per le operazioni di bonifica e decidano in modo partecipato il destino di quell’area: fino ad oggi abbiamo assistito ad un balletto di responsabilità, mentre ricordiamo che per legge queste operazioni e le sue spese devono essere a carico del gestore del sito senza alcun cofinanziamento pubblico.

Questo documento vuole indirizzare la politica cittadina sui temi di ambiente e rifiuti e vuole portare un contributo tecnico e di indirizzo da parte di una associazione come LEGAMBIENTE che su questi temi fonda la sua storia, uscendo dal cliché che vede l’ambientalismo contrario a tutto, a partire dalla necessaria realizzazione degli impianti di riciclo. Non abbiamo un problema di consenso elettorale da assecondare, cerchiamo di avere un ruolo proattivo su questo tema.

Siamo consapevoli che non esistono ricette facili a problematiche complesse e proprio per questo facciamo nostra la frase del Maestro Franco Battiato che indicava “come è difficile cercare l’alba dentro l’imbrunire” ma per la nostra storia, per i nostri valori, per le nostre competenze abbiamo il dovere di provare a cercarla.